Lo scorso venerdì 19 giugno si è concluso l’Esame di Stato per i nostri studenti e, per alcuni di loro, in modo decisamente brillante. Le due studentesse del Liceo Scientifico hanno, infatti, ottenuto 100 e lode mentre quattro studentesse del Liceo Linguistico hanno ottenuto un punteggio compreso tra 91 e 98.

Per ringraziare i loro docenti, hanno scritto una lettera riportata qui sotto per intero.

Inoltre, il Presidente dell’Associazione Liceo Vermigli Dottor Di Giulio, presente alla cerimonia di consegna dei diplomi avvenuta sabato pomeriggio presso il Circolo Culturale Sandro Pertini, ha scritto alcune riflessioni in un articolo che verrà pubblicato a breve sulla rivista Il Dialogo e che potete leggere in anteprima cliccando qui.

 

Cari Prof,

questo traguardo ci sembrava cosí lontano eppure eccolo qui.

Per molti è ancora difficile da realizzare, forse anche a causa della situazione surreale che abbiamo vissuto negli ultimi mesi.

È stato inaspettato, più complicato del previsto ma siamo comunque riusciti a trarne il meglio, insieme.

Questi cinque anni sono volati: ci avete visti entrare il primo giorno, resi ancora più piccoli dalla paura, con la testa bassa non sapendo cosa aspettarci da quelli che tanti definiscono ‘i migliori anni’ della nostra vita.

Eravate lì con le mani tese, pronti ad accompagnarci in questo percorso fatto di alti e bassi.

Tra lezioni che sembravano interminabili, la paura di sbagliare le verifiche o la tensione prima delle interrogazioni, le chiacchierate tra una lezione e l’altra e le risate che abbiamo condiviso sono la nostra parte preferita perchè hanno reso tutto più leggero.

Ed è forse per questo che il tempo è passato così in fretta, perchè abbiamo imparato tante cose ma non vi siete mai dimenticati di starci vicini.

In tutti questi anni la maggior parte di noi ha visto persone andare e venire nelle proprie vite e la vostra presenza costante è stata una delle nostre poche sicurezze in questi anni che spesso sono una miscela di felicità, libertà e paradossi, dubbi e problemi tipici della nostra età.

Quante volte ci avete visti disperati perchè ci succedevano cose che non ci sembrava di poter tenere sotto controllo? Confusi sul come continuare, piangere o essere tormentati da domande sul nostro futuro?

Oggi vorremmo ringraziarvi di cuore per tutte quelle volte che avete dedicato del vostro tempo prezioso a prendervi cura di noi, mettendo da parte il vostro ruolo da professori e diventando amici, confidenti, padri e madri.

Ci terremo stretti i ricordi delle occasioni di svago, lontani dai banchi di scuola, come le gite dove abbiamo visto parti di voi che ci hanno sorpreso. Vedervi allentare la serietà che i prof sono tenuti ad avere ha reso ancora più forte i nostri legami, vedendo in voi la persona e non il personaggio.

Grazie per averci sempre consolati dopo le batoste dei brutti voti e per averci incoraggiati a fare di meglio.

Grazie per non averci mai lasciati soli, per aver sempre creduto in noi quando anche per noi stessi era difficile.

Grazie per aver contribuito a formarci per quella che è la grande sfida della vita da adulti, o meglio, da maturi.

Vi siamo grati per aver potuto contare su di voi fino all’ultimo e speriamo di aver potuto portare tanta gioia nelle vostre vite così come voi avete fatto per le nostre ma soprattutto speriamo di avervi resi fieri perchè tutto quello che oggi siamo diventati è anche merito vostro.