È cominciato il nuovo anno scolastico al Liceo Vermigli

Il 27 agosto 2018 si è aperto l’anno scolastico 2018-2019. Questo il benvenuto del Dirigente Sandrini agli studenti.

“Benvenuti a tutti nuovi studenti e bentornati a tutti. Comincia oggi un anno scolastico per tutti noi, studenti, insegnanti, famiglie e staff del Liceo.

Vorrei innanzitutto presentare e salutare gli insegnanti: Catia Caffarel, vicepreside, Alessandra Trubbiani, Loredana Lopez, Giuseppina Faella, Elisabetta Allegri, Annita Maviglia, Barbara Ammann, Simona Genchi, Madleine Skarda, Rosaria Arnold, Lino Mazza e Gianfranco Machì.

A tutti i colleghi porgo un augurio di un buon lavoro colmo di soddisfazioni.

Questo è il secondo anno nella nuova sede, ed ormai questa è diventata la nostra nave. Abbiamo imparato convivere con altre realtà e, devo dire… ce la siamo cavata bene: abbiamo studiato e lavorato a contatto con altri studenti provenienti da tutto il mondo; tutti noi abbiamo dovuto assumere un modo diverso di metterci in relazione con gli altri. Non siamo più chiusi, ma aperti, in tutti i sensi.

Per alcuni di voi inizia davvero una nuova esperienza: non solo è notevole il salto dalla scuola media al liceo, ma anche da un liceo svizzero, e dall’Italia a Zurigo. Per tutti gli altri, il proseguimento del viaggio “per seguir virtute e canoscenza”, come diceva il Poeta.

La scuola non è un luogo dove si addestra il futuro lavoratore, non è il luogo dove si fa istruzione, perché istruzione è solo il passaggio di contenuti mentali da una testa all’altra. La scuola è formazione, è educazione, è la cura del sentimento di una persona. I sentimenti sono una dimensione culturale. I sentimenti s’imparano, come il teorema di Pitagora o la chimica organica. E questo avviene fin da quando le tribù primitive raccontavano miti, fin da quando le nostre nonne che ci raccontavano storie per farci capire cosa fosse il bene o il male.

Questo non è un luogo dove si studia solo per acquisire quelle nozioni che porteranno al diploma di maturità, ma è un luogo d’incontro per costruire esperienze, per conoscere persone e il mondo, un luogo per conoscere se stessi e misurare le proprie forze.

Ognuno di voi è chiamato a un compito difficile, quello di cominciare a formarsi per aprirsi al mondo… e costruirlo.

Imparate a stare insieme veramente, aiutatevi quando siete in difficoltà, studiate insieme e tutto sarà più facile e divertente.

Adesso siete al Liceo.

Non vi fossilizzate dentro un voto, ma prendete coscienza dei vostri diritti e di quelli degli altri, cominciate ad immaginare non solo il vostro futuro, ma a come costruire il vostro futuro, perché come dice il filosofo… The future is unwritten.

Datevi da fare!

Alessandro Sandrini
Dirigente Scolastico