Il 2 giugno 2018 si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi di maturità conseguiti da tutti i nostri tredici studenti che hanno sostenuto l’esame di stato.

Nel suo breve saluto il Preside Sandrini ha voluto salutare e ringraziare tutti i presenti, in particolare il Console Generale di Zurigo Giulio Alaimo, il Presidente del Comites Luciano Alban e il Presidente dell’Associazione Liceo Vermigli Tino Castagna.

Ma soprattutto ha voluto ringraziare tutti gli insegnanti e lo staff del Liceo per aver contribuito sostanzialmente al successo dei nostri studenti.

Rivolgendosi ai neodiplomati, il preside Sandrini ha voluto citare una recente frase di Oscar Tabarez: “Il premio non è la vittoria, ma il cammino ancora da fare. Oggi – ha continuato il Preside – si celebra la conclusione di una tappa, una vittoria importante, risultato di quattro anni di lavoro che tutti voi e tutti noi abbiamo svolto per far sì che vi si possano aprire tante porte. Personalmente, in questi tre anni che vi ho avuto come miei studenti, ci sono stati dei momenti in cui mi sono anche divertito, e penso che vi siate divertiti anche voi.  Ma soprattutto penso che abbiate preso consapevolezza e fiducia in voi stessi. Questo è importante, al di là della strada che domani sceglierete. Punto. A capo… e continuiamo: the future is unwritten.

Il Console Alaimo ha poi proceduto alla consegna dei diplomi complimentandosi con ciascuno, e rallegrandosi con tutti gli studenti per l’interesse dimostrato durante l’anno per i temi civili e del nostro paese.

La Prof.ssa Loredana Lopez ha premiato i due studenti finalisti al concorso GioiaMathesis, Martina De Luca e Alessandro Di Lorenzo, consegnando loro la medaglia per i secondi classificati.

È stato poi chiamato sul palco Lorenzo Furlani per ricevere l’Oscar assegnato ogni anno dal Vermigli allo studente che ha raggiunto il punteggio più alto.