Benvenuti e bentornati a tutti!

Comincia oggi un’altra tappa di questa nostra avventura… di tutti noi, studenti, insegnanti, famiglie e staff del Liceo.

Vorrei innanzitutto presentare e salutare gli insegnanti: Catia Caffarel, vicepreside, Alessandra Trubbiani, Elisabetta Allegri, Annita Maviglia, Barbara Ammann, Simona Genchi, Madleine Skarda, Loredana Lopez, Rosaria Arnold, Lino Mazza e Gianfranco Machì. Non abbiamo più Giuseppe Reguzzoni, che è tornato in Italia, ma che ci è sempre vicino.

A tutti i colleghi un augurio di un buon lavoro colmo di soddisfazioni.

Casa nova, vita nuova… si dice a Firenze, e non ci si riferisce a Giacomo, grande intellettuale e libertino del ‘700 amico di Mozart, né al primo grande libro di educazione sentimentale della letteratura italiana.

E subito riprende
Il viaggio
Come
Dopo il naufragio
Un superstite
Lupo di mare

Così scriveva Ungaretti nei primi mesi del 1916, dopo una furiosa battaglia sul Carso.

Anche per noi recentissimo passato è stato molto burrascoso. La decisione di chiudere la Casa d’Italia in tempi così rapidi ci ha messo in difficoltà.

Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere: grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a rendere operativa questa nuova sede e presto ci dimenticheremo dell’edificio della vecchia scuola che, in fondo, ci chiudeva in un ghetto.

Qui tutto è nuovo, ci sarà ancora qualcosa da migliorare, ma non siamo più in un decrepito e stantio palazzo pressoché isolato nel nulla. Qui siamo in una zona viva, dove intorno ci sono persone che lavorano, studenti di altri licei, posti dove mangiare e fermarsi a fare due chiacchiere.

Ecco, questa è la nuova sede del Vermigli, così diversa dalla Casa d’Italia, tanto diversa che dovremo stare a scuola in modo diverso.

Dovremo studiare e lavorare a contatto con altri studenti provenienti da tutto il mondo, dovremo avere tutti noi un modo diverso di metterci in relazione con gli altri. Non siamo più chiusi… e allora facciamo vedere chi siamo.

Tutto è diverso, insomma.

Ma non sono diversi, né lo devono essere, spirito e le finalità che tutti noi ci proponiamo: questo non è un luogo dove si studia solo per acquisire quelle nozioni che porteranno al diploma di maturità, ma è un luogo d’incontro per costruire esperienze, per conoscere persone e il mondo, “per seguir virtute e canoscenza”, un luogo per conoscere se stessi e misurare le proprie forze.

Ognuno di voi è chiamato a un compito difficile, quello di cominciare a formarsi per aprirsi al mondo.

Siate insieme veramente, aiutatevi quando siete in difficoltà, studiate insieme e tutto sarà più facile e divertente

Ma soprattutto il Vermigli è dove si prende coscienza dei propri diritti e di quelli degli altri, e dove gli studenti possono costruire il proprio futuro.

Questo è un Liceo, non una scuola media. Siate consapevoli e fieri di frequentarlo.

The future is unwritten, noi siamo qui per aiutarvi a scriverlo.