Cari studenti, cari colleghi e cari genitori,
l’ultimo giorno di scuola sta per concludersi.

Abbiamo bisogno di riposo, di svagarci, riprendere i fili delle nostre relazioni col mondo.
Alcuni di noi dovranno aspettare qualche altra settimana: gli studenti della quarta sono in piena maturità, così come alcuni di noi insegnanti. Altri colleghi saranno presi dai corsi e dai preparativi per il cambiamento di sede.

Sì, perché quest’anno abbiamo da affrontare anche questa situazione.

I cambiamenti preoccupano sempre un po’ tutti, anche il mio gatto filosofo è rimasto perplesso quando gli ho preso una cuccia più grande. Ma adesso, con questo caldo, ci sta proprio bene.

Questo per dirvi che, come si suol dire, non tutti i mali vengono per nuocere, e il cambiamento di sede non ci farà che bene. Del resto, Epicuro faceva lezione tra la verdura del suo giardino, Aristotele insegnava passeggiando coi suoi studenti, e Nietzsche componeva i suoi aforismi sui tavolini di un caffè di Torino.

È stato un anno duro, intenso e pieno di sorprese, insomma… non ci siamo fatti mancare niente! Ma a dispetto di tutto, sono sicuro che sapremo affrontare il prossimo anno scolastico nel migliore dei modi, con la giusta determinazione e fantasia, ma anche con il desiderio di tenere alto il nome del Vermigli e di dimostrare a tutti che cosa si può fare in un liceo italiano.

Auguro a tutti delle buone vacanze, magari con qualche buon libro sotto l’ombrellone, e soprattutto auguro salute e tranquillità a voi e ai vostri cari.

Alessandro Sandrini
16.06.2017